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Abbiamo intervistato Angelo Cobino, appassionato Alumnus laureato nel nostro ateneo nel 1972 in Lingue e letterature straniere, Dirigente scolastico in pensione ed ex sindaco di Grottaminarda (AV).


Nell'estate del 1967

Nell'estate del 1967, dopo il diploma del tradizionale Esame di Stato, si realizza il mio sogno di iscrivermi ad una Facoltà Universitaria di Lingue e Letterature Straniere. Mio zio Michele, che abitava lungo la Riviera del Brenta, mi suggerì di andare a vivere da lui e iscrivermi a Ca' Foscari di Venezia, considerata in assoluto la migliore Facoltà Universitaria per gli Studi Linguistici e Letterari. Di questo sono immensamente grato a mio zio e ai miei genitori che mi consentirono il trasferimento in Veneto , dove questa meravigliosa Terra mi accolse amorevolmente e l'Università Ca' Foscari , a partire da quell'autunno 1967, mi fece capire che nella vita con serietà, perseveranza, determinazione e tanta buona volontà e umiltà si possono raggiungere risultati che dignitosamente consentono di affrontare la vita professionale, culturale, relazionale e umana con un permanente percorso formativo che dura tutto il tempo della vita.


Il 21 giugno 1972

Il 21 giugno 1972 conseguivo a Ca' Foscari la Laurea in Lingue e Letterature Straniere e l'uso dell'imperfetto sta a significare che a 54 anni di distanza quel tempo continua sempre nel cuore e nella ragione per guidare la propria intelligenza a pensare, comunicare e agire nei tempi della mia vita di docente, preside, presidente di Distretto Scolastico, consigliere scolastico provinciale, assessore comunale, sindaco, presidente Unione dei Comuni, segretario di partito e oggi felicissimo nonno di un nipotino Veneto-Campano.

In questo tempo Ca' Foscari mi ha sempre accompagnato e spesso ho pensato al movimento studentesco del ‘68 , allorquando, in un momento di irrazionale protesta per affermare gli estremismi rappresentati dalla lotta armata e dal 18 politico , con un gruppo di Docenti e Studenti si aprì "illuministicamente" una felice stagione di riflessione e confronto per migliorare la qualità degli studi e della società, come riferisco nell'allegata scheda.

Sono passati 54 anni da quel giorno della discussione della mia tesi di Laurea " Les Problèmes de la Traduction", in lingua francese, e quell'emozionante entusiasmo carico di umile energia diventa meraviglioso, quando nel successivo mese di luglio 1972 l'Università "Ca' Foscari" mi invia da neolaureato in Francia a rappresentare l'Italia per l'incontro dei giovani provenienti da tutto il Mondo in occasione del "Mois de l'Amitié".

Una magnifica esperienza di alta formazione umana, sociale, culturale, civile, morale e politica, proprio come l'eccellente Comunità Accademica Cafoscarina nel tempo di 158 anni sta garantendo ai suoi "Alumni" nella complessiva formazione professionale, umana, e relazionale di Persone capaci di usare autonomamente e liberamente la propria intelligenza per pensare e comunicare, anche oltre le barriere tra lingue e culture la cui diversità costituisce una reale opportunità di crescita permanente per la Civiltà dell'Umanità nel Mondo.

L'oggetto specifico della Tesi di Laurea ritorna di particolare attualità per l'intellingenza umana in questi tempi in cui occorre rafforzare i valori della lingua , del Pensiero e della Cultura , stretti in continuo rapporto dialettico, dove la varietà nella diversità costituisce un indiscutibile elemento di miglioramento continuo.


Il '68 a Ca' Foscari

In questo articolato ragionamento storico intorno al movimento studentesco del 68 viene razionalmente evidenziato l'aspetto fondamentale che in un momento di irrazionale protesta per affermare gli estremismi rappresentati dalla lotta armata e dal 18 politico, si imponeva invece grazie alle discussioni responsabili e costruttive tra Docenti e Studenti la ricerca per migliorare democraticaMente e costituzionalMente la qualità degli studi e del successo formativo di tutti per il bene della società. Con questo spirito costruttivo venivano svolte le migliori discussioni a partire dall'autunno del 67 e soprattutto dalla primavera del 1968 nella Università "Ca' Foscari" di Venezia. Professori universitari e studenti ci incontravamo per migliorare il dialogo formativo e raggiungere risultati più alti nella qualità degli studi.

A undici anni dalla Sua scomparsa è doveroso ricordare da studente di quel tempo che nel 1969 il Prof Giovanni Freddi introduce moderne metodologie di insegnamento delle Lingue, assumendo una netta posizione di rinnovamento per dare adeguate risposte alle nuove istanze e mettendo in discussione l'operato del mondo universitario sul versante linguistico e letterario. Gradualmente le idee moderne si impongono e nella Università "Ca' Foscari" Giovanni Freddi prepara una nuova prospettiva glottodidattica e in un rinnovato contesto scientifico e culturale, istituisce l'insegnamento di "Metodologia e Didattica delle Lingue Straniere", destinato ad assicurare dignità e diffusione ai principi di dottrina e di metodo di una moderna glottodidattica, aprendo una nuova stagione per lo studente che diventa soggetto titolare e protagonista in un processo formativo nel quale è viva l'esigenza di adeguare in termini psicologici, psicolinguistici e glottodidattici i contenuti disciplinari alla mente del discente.

In conclusione si può ritenere che quel tempo del ‘68 per tutti gli aspetti positivi prodotti vada tenuto storicamente in considerazione anche durante questo nuovo secolo.


L'Associazione Ca' Foscari Alumni

Dal mio punto di vista l'Associazione Ca' Foscari Alumni rappresenta una reale opportunità nell'attuale mondo per dare un grande contributo nell'affrontare il tema dei rapporti tra Intelligenza umana e "congegni artificialMente intelligenti" (preferisco attribuire solamente all'intelligenza l'aggettivo qualificativo "umana") e per queste ragioni sento di esprimere al Direttore Dott. Marco Cosmo sentimenti di infinita gratitudine e ringraziamenti vivissimi.